INIDONEI ALLA DOCENZA PRONTI ALLA LOTTA!

Pubblicato il da giornaleproletariogarfagnino

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INIDONEI ALLA DOCENZA PRONTI ALLA LOTTA 

 

 

Roma – giovedì, 08 settembre 2011

Ieri, a Roma l’Associazione CONBS ha organizzato una partecipatissima assemblea alla quale l'USB, ha fatto delle proposte, dichiarandosi incondizionatamente solidale con i lavoratori.

 

 

 

Il giorno 07.09.2011, a Roma l’Associazione CONBS (Associazione di insegnanti fuori ruolo) ha organizzato una partecipatissima assemblea alla quale sono stati invitate tutte le sigle sindacali ma solo SNALS,CGIL,Cobas e USB hanno risposto all'invito.

Le lavoratrici e i lavoratori si sono dati questo un appuntamento autorganizzato, altri ce ne saranno in altre città, per avere un momento di confronto per fare il punto sulla loro situazione di “docenti inidonei”, situazione volutamente sempre più ingarbugliata dopo l'approvazione dell'art.19 della Manovra Finanziaria di Luglio che prevede il loro passaggio dal profilo docente a personale ATA o amministrativo in altri Ministeri, mettendo in gioco il futuro lavorativo e soprattutto la lesione della dignità di lavoratori e persone.

L'Associazione ha il merito di aver posto con chiarezza, preparazione e determinazione i problemi pratici e, soprattutto, di aver svelato le tecniche di inganno attivate dall'Amministrazione che ha divulgato una circolare che chiede entro il 14 settembre, ai docenti di fare domanda di passaggio.

Senza un Decreto Ministeriale per la mobilità, senza sapere con quali mansioni o quali sedi, l'Amministrazione sta facendo le più vergognose pressioni nei confronti di una categoria tra le più sensibili e deboli: i lavoratori dichiarati “inidonei” per problemi di salute.

 

La cosa certa è che questi lavoratori, oltre a dover cambiare sede e tipo di lavoro, avranno anche gravi danni economici, nell'immediato e nella pensione.

 

I lavoratori hanno chiesto ai Sindacati quali iniziative hanno intenzione di prendere da subito per far fronte a tale situazione.

L'USB, presente con una sua delegazione, ha formulato le sue proposte, dichiarandosi incondizionatamente solidale con i lavoratori ha anche aperto una riflessione sulla necessità di creare un fronte comune in categoria su questa cosa ed evitare quello che è successo ai precari della scuola, in questi tre anni colpiti duramente mentre, mentre i sindacati non hanno sviluppato la giusta azione su tutti i piani (sia nei confronti dell'Amministrazione sia di orientamento e informazione tra il resto della categoria) così che questa estate con l'Accordo all'ARAN per l'assunzione dei precari abbiamo visto contemporaneamente il peggioramento delle condizioni per i precari (il salario d'ingresso con il taglio di uno scatto d'anzianità) sia l'attacco a tutta la categoria con la DEROGA al Contratto Nazionale.

D'altra parte, sempre questa estate, è stato firmato il Patto Sociale tra Confindustria e tutti i Sindacati collaborazionisti, compresa la CGIL che permette la modifica dei Contratti Aziendali, fino al licenziamento cancellando il Contratto Nazionale e lo Statuto dei Lavoratori.

La manovra che il Governo sta varando e il Patto Sociale sarà per tutto il pubblico impiego una macelleria sociale senza precedenti, la situazione dei docenti inidonei è “un pezzo “ importante di questo attacco ai lavoratori tutti anche perché come per il sostegno è il più odioso: mentre si difendono “i ricchi” dalla tassa di “solidarietà” si tagliano i settori più indifesi della società.

Dobbiamo impedire all'Amministrazione e ai Sindacati suoi “amici” di continuare a dividere i lavoratori, in particolare in questo caso “l'accantonamento dei posti” per i docenti inidonei, oltre mille, tolte alle assunzioni in ruolo del personale ATA ha solo lo scopo di dividere i lavoratori e fare un taglio “clandestino” di posti del personale ATA.

L'USB è però convinta che proprio i docenti “inidonei” possono dimostrare che è possibile invertire la rotta e soprattutto che è la signora Gelmini che è completamente INIDONEA al ruolo di Ministro condannato in tutti i Tribunali per la sua azione distruttrice.

 

Vanno bene le diffide ma stiamo vedendo come oramai questo Governo e il Ministero va avanti anche quando è condannato.

 

E' necessario riprendere la lotta non aspettando i Decreti Attuativi e puntando dritti alla radice del problema.

 

Nello specifico, l'USB, concorda su alcune iniziative già intraprese e ne propone:

  1. Non rispondere alla circolare che pone la scadenza del 14 settembre per il passaggio da docente ad ATA: NON EFFETTUARE ALCUNA SCELTA NE’ ATTRAVERSO LE ISTANZE ON LINE DELLE TRASMISSIONI TELEMATICHE, NE’ ATTRAVERSO DOMANDE CARTACEE;

  2. DIFFIDARE MIUR E UFFICIO X^ PER LA STESSA DATA PROPOSTA DAL CONSB ;

  3. L’IMMEDIATO RITIRO DA PARTE DEL MIUR DEL DECRETO RELATIVO ALL’ACCANTONAMENTO DEI POSTI A DANNO ATA;

  4. PRESENTARSI IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA (12 SETTEMBRE) INDOSSANDO o AFFIGGENDO UN CARTELLO CON LA DICITURA “INIDONEI ALLA DOCENZA PRONTI ALLA LOTTA”.

  5. L'ABBROGAZIONE DELLA LEGGE FINANZIARIA DI LUGLIO IN PARTICOLARE L'ART.19 SULLA SCUOLA E DELLA PROSSIMA MANOVRA FINANZIARIA

  6. Invita i lavoratori alle mobilitazioni di piazza di questi giorni ed in particolare alla Assemblea Nazionale che si terrà il 10 settembre a Roma (ore 10 all'ex deposito Atac in via della Collina Volpi, in zona San Paolo) per lottare contro tutto il complesso delle manovre finanziarie che ci hanno portato a questo.

L'USB è un sindacato formato da lavoratori che mette a disposizione di tutti gli strumenti di cui dispone (legali e organizzativi) per garantire lo sviluppo di questa battaglia.

 

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