La Cgil chiede il reintegro completo del Sistri

Pubblicato il da giornaleproletariogarfagnino

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Roma, 5 settembre - La Cgil chiede il reintegro completo del Sistri “senza alcun rimaneggiamento o sconto per nessuna categoria, al fine di garantire la tutela del territorio e la salute della popolazione e per contrastare gli abusi e i traffici mafiosi che inquinano l’ambiente”. E' quanto si legge in una nota del sindacato di corso d'Italia in merito all'approvazione dell'emendamento alla manovra che recupera il sistema di tracciamento dei rifiuti industriali, abolito nella stesura originaria.

 

Per la Cgil, infatti, “sebbene il necessario passo indietro da parte del governo rappresenti un segnale positivo, è pur vero che, rispetto alla versione originale del Sistri, quella nuova approvata prevede la possibilità di esonerare, in modo parziale o totale, alcune categorie d'imprese”. Il sindacato chiede al governo inoltre di “interrogarsi seriamente sul da farsi, e fornisca alla popolazione delle risposte certe, programmando una seria e trasparente politica di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, coinvolgendo a livello nazionale le varie istituzioni, affinché siano garantiti - conclude la Cgil - la salute ed il benessere dei cittadini”.

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