Michele Massari Segretario F.P. CGIL : In ricordo di un compagno – Nel 10° anniversario della scomparsa di Mauro Giannasi

Pubblicato il da giornaleproletariogarfagnino

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In ricordo di un compagno – Nel 10° anniversario della scomparsa di Mauro Giannasi 

 

Penso spesso a come   Mauro Giannasi reagirebbe di fronte alle gravi iniquità che  stanno  colpendo  in questi ultimi mesi e in questi giorni  i lavoratori , i pensionati e i meno abbienti,  Lui che  non era certamente tollerante rispetto alla cosiddetta  “politica delle compatibilità” .

Aveva combattuto duramente, aveva subito costantemente il tentativo di isolamento politico, talvolta anche dentro  lo stesso sindacato ma non aveva mai ceduto rispetto ai principi che lo avevano ispirato tutta la vita. Sapeva bene fino dove e fin quando era possibile e lecito mediare. La storia di un uomo mite, apparentemente calmo ma  interiormente macerato dalla ricerca ossessiva di soluzioni per il benessere di coloro che ha rappresentato eroicamente tutta la vita: lavoratori, pensionati, emarginati. Quelli schiacciati giorno per giorno da una società poco rispettosa della dignità di tutti. 

Forse anche per questo Mauro è morto così presto, con il mal di cuore , Successe 10 anni fa , sarà il destino ….. morì il 14 dicembre 2001, quando la sua CGIL era riunita in congresso, a Forte dei Marmi. Era delegato, ma non potè esserci ;  la malattia ebbe uno scatto in avanti, improvviso,. privandoci di una delle figure più scomode e allo stesso tempo più brillanti che la CGIL di Lucca abbia mai avuto. 

Tra gli incarichi di Giannasi di maggior rilievo , quello di segretario generale provinciale  del sindacato  del marmo e dell'edilizia, di responsabile del patronato INCA CGIL di zona e di segretario dei pensionati CGIL  della Garfagnana. Memorabili le sue battaglie per la salute , la sicurezza e le malattie professionali nelle cave e nei cantieri: in favore del lavoro forestale e della prevenzione del territorio, addirittura mitico il suo attaccamento  e il suo impegno per i cavatori del bacino di Gorfigliano ,   fino alla difesa dei diritti dei pensionati e della salute pubblica negli ultimi anni della sua vita, quando, con 15 anni di anticipo, in mezzo allo scetticismo di tutti propose inascoltato l'ospedale unico della Valle del Serchio (quanto è attuale la proposta di mauro !).

Ad un anno dalla sua morte, la sua Castelnuovo , volle dedicargli un ponte; il ponte Giannasi dove ogni mattina passava per raggiungere la camera del lavoro dove esiste un archivio, ben ordinato, a lui dedicato  che raccoglie gran parte della sua attività sindacale e politica. 

Rimane un grande vuoto , perchè ancora oggi sembra impossibile non vederlo alla sua scrivania o  di fronte ad una assemblea di lavoratori con il suo inseparabile colbacco, ci ha lasciato però un grande esempio, non facile da seguire. Era una persona per bene e per questo era uno che si ribellava di fronte all'ingiustizia e oggi  ribelli come lui se ne trovano veramente pochi.          

 

Castelnuovo Garfagnana                                                       Michele Massari

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